Monfalcone e Duino respirano: incendio sotto controllo, ma resta l'allerta in tutto il Friuli Venezia Giulia
Un'intera giornata quella odierna, domenica 9 agosto, di sforzi coordinati e lanci d'acqua incessanti ha permesso di arginare il vasto incendio che ha colpito l'area compresa tra Monfalcone e Duino. Grazie a un massiccio dispiegamento di forze e mezzi aerei, le autorità comunicano che la situazione è attualmente sotto controllo.
La macchina dei soccorsi ha visto operare in perfetta sinergia la flotta aerea dello Stato e i corpi regionali. Il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) ha messo a disposizione l’elicottero Lima 11 dell’Esercito e il Canadair CAN21, che si sono alternati nel cielo sopra il rogo insieme all’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco e al mezzo aereo della Protezione Civile regionale. Questo attacco aereo continuo ha permesso di abbattere le fiamme più pericolose e di avviare le delicate operazioni di bonifica.
Nonostante il miglioramento del quadro generale, i disagi per la popolazione non sono ancora terminati. Resta infatti interdetto al traffico il tratto della Strada Statale 14 (SS 14) che collega Monfalcone e Duino, una misura necessaria per garantire la sicurezza stradale e permettere il completamento delle operazioni a terra.
L'attenzione resta però altissima su tutto il territorio regionale, duramente provato dai roghi. La Protezione Civile sta monitorando costantemente altre dieci aree colpite: Monte Valcalda, Canal di Cuna, località Tridis, Palcoda, Canal Piccolo di Meduna, Monte Nero, Forcella Agar da Lis Tais, Monte Festa, Monte Palar e Monte Naiarda.
La vera priorità dei soccorritori si sposta ora sui tre fronti che rimangono ancora attivi e pericolosi. Le squadre di spegnimento sono infatti pienamente impegnate sui versanti del Monte Alz, del Monte Palavierte e del Monte Amariana, dove la battaglia contro il fuoco prosegue senza sosta.


