Buona notte, Trieste: un machete tra le corsie, e una strada che è tornata
Panico all'Eurospar di Gorizia, un uomo salvato dalle fiamme in via Tribel. Ma Lazzaretto ha riaperto, e domani si torna al Rocco. Il riassunto della sera, per chi ci ha seguito fin qui.
| Direzione | Attualità

Panico all'Eurospar di Gorizia, un uomo salvato dalle fiamme in via Tribel. Ma Lazzaretto ha riaperto, e domani si torna al Rocco. Il riassunto della sera, per chi ci ha seguito fin qui.
Panico all'Eurospar di Gorizia, un uomo salvato dalle fiamme in via Tribel. Ma Lazzaretto ha riaperto, e domani si torna al Rocco. Il riassunto della sera, per chi ci ha seguito fin qui.
Prima di tutto il resto: grazie. Anche oggi ci avete seguito in tanti, in questo sabato che ci ha restituito il sole dopo tre giorni di acqua. Non è una formula di cortesia: è la ragione per cui ogni sera ci sediamo a mettere in fila la giornata.
Il cielo, che si è rimesso in ordine
Ventisei gradi, sereno, zero pioggia. E una minima di dodici gradi all'alba: il primo vero risveglio d'autunno, quello in cui esci di casa e senti che la stagione è cambiata davvero.
Domani uguale, venticinque gradi e sole: una domenica perfetta. E la settimana che si apre resta gradevole, sempre intorno ai venticinque-ventisei fino a mercoledì. Da giovedì torna la pioggia, ma con calma: c'è tutto il tempo per goderselo.
Dopo la settimana scorsa, questo è esattamente il settembre che aspettavamo.
Cinque minuti che hanno fatto paura
Ieri pomeriggio, all'Eurospar di via Aquileia a Gorizia, la spesa del venerdì si è trasformata in qualcosa che nessuno si aspetta di vivere. Un uomo è entrato tra le corsie stringendo un grosso machete, tenuto bene in vista.
Non ha minacciato nessuno a parole, secondo i primi riscontri. Ma la sola vista di quella lama ha scatenato il panico: chi si è messo al riparo, chi ha avuto la freddezza di comporre il numero di emergenza. I Carabinieri sono arrivati in via Aquileia in pochissimi minuti, hanno intercettato l'uomo, lo hanno disarmato e portato in caserma.
Due cose meritano di essere dette. La prima riguarda i militari dell'Arma: in una situazione così, la differenza tra un brutto ricordo e una tragedia la fanno i minuti, e quei minuti sono stati pochissimi. La seconda riguarda i clienti: chi ha chiamato il 112 invece di filmare con il telefono ha fatto la cosa giusta, e vale la pena ricordarlo in un'epoca in cui l'istinto di molti va nella direzione opposta.
Restiamo in attesa di capire cosa ci fosse dietro quel gesto. Nel frattempo, il fatto che si sia chiuso senza feriti è la notizia migliore della giornata.
La notte di via Tribel
A Trieste, ieri sera, un rogo visibile da buona parte della periferia sud: il tetto di una villetta in via Tribel divorato dalle fiamme. I vigili del fuoco hanno salvato un uomo rimasto all'interno.
Ed è l'ennesima riga di una settimana in cui i pompieri non si sono mai fermati: centoventi interventi in una sola notte durante il maltempo di mercoledì. Centoventi. Quando diciamo grazie non è una formula: è il minimo.
Le cose che tornano a posto
E qui arriva la notizia che aspettavamo da due giorni: la strada per Lazzaretto ha riaperto al traffico dalle 14 di ieri. Ripulita dai detriti, transenne via, linea 7 di nuovo sul suo percorso. Ventiquattro ore dalla segnalazione alla riapertura, come promesso. Quando la macchina funziona, ha senso dirlo con la stessa evidenza con cui si segnala quando si inceppa.
Resta invece aperto l'altro conto, quello che continuiamo a tenere: l'ascensore di via Montasio 45 è fermo dal 17 agosto. Oggi sono ventisei giorni. Tre persone invalide non possono uscire di casa. La nostra inchiesta di questi giorni ha mostrato una cosa che pesa: in cassa ci sono 9,9 milioni per le manutenzioni mai toccati. Continueremo a contare i giorni finché non avremo una notizia diversa da darvi.
Un pensiero, infine, per Emma Bonino, scomparsa a settantotto anni. Si può aver condiviso o avversato ogni sua battaglia — ed è normale, perché ne ha combattute tante e scomode — ma nessuno può negare che abbia cambiato la storia civile di questo Paese. A lei il rispetto che si deve a chi ha speso una vita intera per le proprie idee.
Le cose belle di oggi
Domani a Gorizia torna la Marcia della Solidarietà dell'Anffas: passi senza confini, in una città che sul confine ci è cresciuta. È il tipo di iniziativa che merita più di una riga, e domani ve la racconteremo.
Dal mare, due soddisfazioni vere. Tristan Gardossi ed Enrico Finoia sono campioni italiani nella classe 420: applausi. E il Golfo ospita l'L30 World Championship, con lo Youth Sailing Team triestino Rising Star terzo nella generale e primo tra gli equipaggi giovanili. Il nostro mare, quando c'è da gareggiare, non sbaglia mai.
Domani Muggia si trasforma in un palcoscenico acquatico con il 18° Trofeo Nel Blu e il 2° Trofeo MareMuggia di nuoto pinnato, e a Duino si corre la ventunesima edizione del Trofeo Generali: il ricavato va all'ospedale Maggiore. Correre e fare del bene: difficile trovare un modo migliore di passare una domenica mattina.
Stasera alle 20 si assegna il quinto Memorial Giancarlo Bulfoni con la finale Jadran-Sistema BK, e a Gorizia si è alzato il sipario sulla terza edizione di GO ARMONIA, la stagione di teatro amatoriale in dialetto. A Trieste prosegue il Faro della Musica, e a Gradisca ArtistiAssociati ha presentato le due nuove stagioni del Nuovo Teatro Comunale.
E poi domani, finalmente: Triestina-Calvi Noale al Rocco, seconda giornata, prima in casa della nuova stagione. Con questo sole non ci sono scuse: quella tribuna va riempita.
Per domani
La sveglia suonerà su una domenica di sole e venticinque gradi, la prima davvero autunnale e la migliore da un pezzo. C'è di tutto: il mare a Muggia, la corsa a Duino, la marcia a Gorizia, il pallone al Rocco. Scegliete voi, ma uscite.
Noi ve lo auguriamo di cuore: che domani sera si parli solo di risultati e di gente in piazza.
Grazie di averci seguito anche oggi, e così numerosi. Buona notte da Il Meridiano.
Fonte: Servizio della redazione








