Ambiente: Scoccimarro, Fvg 2° in Italia per qualità acque balneazione
| Denis Locoselli | Notizie

Su 66 punti di campionamento distribuiti nel territorio tra mare e acque interne, 65 sono classificati come "Eccellenti".
"Il Friuli Venezia Giulia si colloca al secondo posto in Italia per la qualità delle acque di balneazione, raggiungendo la quota straordinaria del 99,6% di
acque classificate come 'eccellenti'. Un traguardo straordinario, reso possibile dalla costante e rigorosa attività di monitoraggio condotta dall'Arpa, potenziata da tecnologie avanzate e da un forte impegno economico per proteggere l'ecosistema dai cambiamenti climatici".
Lo ha comunicato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro, intervenuto oggi a Trieste alla conferenza stampa inerente l'alta qualità delle acque di balneazione del Friuli Venezia Giulia e ai monitoraggi - condotti da Arpa Fvg - sugli ecosistemi acquatici interni.
L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente è stata impegnata da aprile a settembre in attività di controllo a cadenza mensile su una rete di 66 punti di campionamento, distribuiti lungo tutta la regione: dal mare e dalla laguna di Grado fino ai laghi di Cavazzo e Sauris e ai corsi d'acqua interni come i fiumi Natisone e Tagliamento e i torrenti Meduna e Arzino. Di questi, 65 sono oggi in classe 'Eccellente' e uno solo si posiziona in classe 'Buono'.
Come ha evidenziato l'assessore, il risultato raggiunto è frutto anche della stretta collaborazione istituzionale instaurata tra Regione, Agenzia e Comuni per garantire procedure condivise e tutelare al massimo la salute pubblica e la sicurezza dei bagnanti. "Questa sinergia permette di intervenire prontamente quando si verificano campioni sopra il limite di legge, individuando le cause ed effettuando nuovi campionamenti per accertare il superamento delle criticità".
Accanto ai controlli batteriologici, Arpa Fvg ha intensificato la sorveglianza specifica sulle microalghe potenzialmente tossiche (Ostreopsis ovata), in quattro stazioni individuate lungo il litorale roccioso, e sui cianobatteri. "Nel corso del 2026 - ha reso noto Scoccimarro - non è mai stata rilevata la presenza di cianobatteri tossici. Abbiamo registrato un unico episodio in cui i valori della microalga Ostreopsis hanno superato la soglia di allerta presso la spiaggia di Canovella de Zoppoli in agosto, ma grazie a campionamenti costanti abbiamo certificato il rientro dei parametri sotto i limiti di guardia già il 3 settembre".
Un'altra importante attività ha riguardato l'approfondimento sull'impatto delle temperature elevate e del deficit idrico sulle acque interne e i bacini lacustri. Le verifiche di Arpa Fvg sono state effettuate sulla base dei diversi fenomeni segnalati sul territorio.
"Riguardo alle fioriture algali nei torrenti Degano e Gorgazzo, le analisi hanno confermato che non si tratta di eutrofizzazione da scarichi, ma di una risposta naturale dell'ecosistema al calo delle portate e al riscaldamento delle acque - ha precisato Scoccimarro - . Allo stesso modo, per i disagi olfattivi
registrati al Lago di Barcis in agosto, abbiamo appurato che la causa è stata la decomposizione di una macroalga, rimasta emersa a causa dell'abbassamento artificiale del livello dell'invaso e del caldo anomalo".
Per quanto riguarda l'emergenza verificatasi a fine giugno nel laghetto di Villa Revoltella a Trieste, quando le alte temperature avevano drasticamente ridotto l'ossigenazione della vasca mettendo a grave rischio la fauna ittica, l'intervento tempestivo dei tecnici Arpa in collaborazione con le imprese
locali ha permesso di salvare i pesci superstiti presenti, tra cui diverse carpe di 60 anni, mettendoli al sicuro e affidandoli alle cure dell'Enpa.
L'esponente della Giunta ha infine confermato l'impegno della Regione per preservare il patrimonio naturale del territorio, sostenendo come l'attività di controllo e monitoraggio scientifico rappresenti una priorità assoluta per comprendere e affrontare l'impatto dell'evoluzione climatica.
Fonte: comunicato
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