Fare Ambiente FVG. Emergenza incendi: il cambiamento climatico può favorire il rischio, ma il fattore umano resta la principale causa
«Esprimiamo la nostra vicinanza alla popolazione colpita, in particolare alle persone più fragili, e un sincero plauso a tutti gli operatori impegnati nello spegnimento delle fiamme e nella difesa delle abitazioni minacciate, così come della casa di riposo interessata dall'emergenza. Ancora una volta emerge quanto sia fondamentale avere strutture…
| Denis Locoselli | Notizie

«Esprimiamo la nostra vicinanza alla popolazione colpita, in particolare alle persone più fragili, e un sincero plauso a tutti gli operatori impegnati nello spegnimento delle fiamme e nella difesa delle abitazioni minacciate, così come della casa di riposo interessata dall'emergenza. Ancora una volta emerge quanto sia fondamentale avere strutture pronte all'emergenza e investire nella prevenzione.» Lo dichiara Giorgio Cecco, coordinatore regionale del Friuli Venezia Giulia di FareAmbiente e uno dei referenti per le tematiche ambientali della Civica Idea Giuliana.
«Il cambiamento climatico in atto può rappresentare un fattore che favorisce la propagazione degli incendi, vedremo nello specifico, ma nella maggior parte dei casi il fattore umano continua a essere la causa principale, sia per comportamenti colposi sia per azioni dolose, come evidenziato anche dai rapporti annuali del Corpo Forestale regionale, è proprio su questo fronte che dobbiamo rafforzare prevenzione, controlli e sensibilizzazione», sottolinea Cecco.
«E' indispensabile proseguire e incrementare tutte le azioni di tutela del patrimonio boschivo attraverso interventi strutturati, una programmazione efficace e adeguate risorse a favore degli enti e del personale impegnati nelle attività di prevenzione e spegnimento. Il grande lavoro svolto dalla Regione, dai Corpi preposti e dal volontariato merita il massimo sostegno. Il Friuli Venezia Giulia è da sempre in prima linea su questo tema: per questo è fondamentale mantenere alta l'attenzione, aggiornare costantemente le procedure operative e continuare a investire nella sicurezza del territorio e dei cittadini.»
Coordinamento Regionale Friuli Venezia Giulia – FareAmbiente








