Skip to main content

RADIO IL MERIDIANO - L'AUTENTICA VOCE DI CHI VIVE IL TERRITORIO

● In diretta / On air
RADIO IL MERIDIANO
DAB canale 9B · 204,640 MHz
▶ ASCOLTA LA DIRETTA  ·  L'AUTENTICA VOCE DI CHI VIVE IL TERRITORIO  ·  DAB CANALE 9B  ·  ▶ ASCOLTA LA DIRETTA  ·  L'AUTENTICA VOCE DI CHI VIVE IL TERRITORIO  ·  DAB CANALE 9B  · 

Turriaco: scatta il divieto assoluto di fuochi e barbecue nel Parco dell’Isonzo

Il Parco Comunale dell’Isonzo blindato contro il rischio incendi. Con un’ordinanza d’urgenza, la numero 9 firmata il 31 luglio 2026, il Comune di Turriaco ha azzerato la possibilità di accendere qualsiasi tipo di fuoco o utilizzare fiamme libere all'interno dell’intera area verde. Il provvedimento, immediatamente esecutivo, resterà in vigore fino…
 |  Denis Locoselli  |  Notizie
foto tratta dalla pagina fb del Comune di Turriaco
Il Parco Comunale dell’Isonzo blindato contro il rischio incendi. Con un’ordinanza d’urgenza, la numero 9 firmata il 31 luglio 2026, il Comune di Turriaco ha azzerato la possibilità di accendere qualsiasi tipo di fuoco o utilizzare fiamme libere all'interno dell’intera area verde. Il provvedimento, immediatamente esecutivo, resterà in vigore fino a nuova comunicazione e non prevede eccezioni, nemmeno per le aree picnic attrezzate o gli spazi dati in gestione a privati.
 
La decisione è diventata inevitabile a causa dell'ondata di caldo eccezionale e della grave siccità che stanno colpendo il Friuli Venezia Giulia. La Regione ha infatti già dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi. Il Parco dell'Isonzo, con i suoi boschi ripariali, i prati e i frequentatissimi percorsi ciclopedonali, si trova in una condizione di estrema vulnerabilità: la vegetazione è ormai disidratata e una semplice scintilla, alimentata dal vento, potrebbe dare vita a un rogo devastante e difficile da controllare, mettendo in pericolo visitatori e infrastrutture.
 
Il giro di vite del Comune è totale. Il divieto non si limita ai tradizionali falò o ai fuochi da campo, ma colpisce direttamente le abitudini estive dei frequentatori dell'area golenale. Stop forzato a barbecue, griglie, bracieri e fornelli da campeggio. Vietate anche le candele, le lanterne, i fuochi d'artificio e persino l'utilizzo di attrezzi da lavoro che possono generare scintille in prossimità delle zone secche. Massima severità anche per i fumatori: gettare a terra un mozzicone di sigaretta o un fiammifero acceso comporterà sanzioni pesantissime.
 
I controlli saranno serrati. La Polizia Locale, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale regionale monitoreranno costantemente l'area. Per i trasgressori, oltre all'obbligo di spegnere immediatamente le fiamme e allontanare le attrezzature, sono previste multe che vanno da 25 a 500 euro, a cui si aggiungeranno le sanzioni penali e regionali ben più severe nel caso in cui la condotta provochi un effettivo danno ambientale. L'unica deroga concessa riguarda i mezzi di soccorso e la Protezione Civile, che in queste ore sta anche collaborando con il Servizio Tecnico comunale per posizionare i cartelli di avviso a tutti gli ingressi del parco.
 
I gestori delle attività e delle aree in concessione all'interno del parco hanno già ricevuto l'ordine di sigillare i punti fuoco e informare tempestivamente i clienti. La priorità assoluta, in questo momento di emergenza climatica, è tutelare l'incolumità pubblica e salvare uno dei polmoni verdi più preziosi del territorio.
Caffe a Meridiano - dalle 7.30 alle 9.00 gratis per te
Ferroedil Italia S.r.l. - oltre 40 anni di esperienza nella lavorazione del ferro: cancelli, ringhiere, carpenteria metallica - Trieste
Podcastlab
Parole chiave: Turriaco
Visite: 612

SEGUICI SUI SOCIAL