Janus, dal Friuli Venezia Giulia nasce l'Ufficio Export AI che racchiude 30 anni di esperienza nell'internazionalizzazione

Un'intelligenza artificiale innovativa, sicura ed affidabile pensata per supportare le aziende nello
sviluppo del business sui mercati esteri, accompagnandole sia nei primi passi del percorso di
internazionalizzazione che nel consolidamento della loro presenza internazionale. È questo
l'obiettivo di Janus Platform – Ufficio Export AI, la nuova piattaforma sviluppata da
IC&Partners, che racchiude anni di esperienza nella consulenza per l'internazionalizzazione
dell'impresa, affiancando il lavoro quotidiano degli export manager e di tutte le figure aziendali
coinvolte nello sviluppo commerciale oltreconfine.
La piattaforma è stata presentata nel corso del Summer Event organizzato dalla società, dedicato alle Rotte del Made in Italy" con focus sulle strategie, i mercati e gli strumenti digitali per l'internazionalizzazione delle imprese italiane.
Con un quartier generale radicato in FVG, a Udine, 34 uffici in 20 diversi Paesi del mondo, 250
dipendenti, IC&Partners rappresenta un unicum a livello nazionale, sia per la grandezza
dell’azienda, sia per il modello di business. A questo si aggiungono 30 partner strategici portando
ad una presenza globale in 50 Paesi nel mondo: è di fatto la più grande piattaforma italiana dedicata
al supporto all’ internazionalizzazione d’impresa.
La nuova piattaforma Janus nasce proprio dall'esperienza maturata in questi tre decenni di attività.
Si tratta di un Ufficio Export AI che combina prompt di intelligenza artificiale validati da esperti di
export, finanza agevolata, strategie internazionali e mercati esteri con il patrimonio consulenziale
costruito da IC&Partners. L'obiettivo non è sostituire il ruolo dell'export manager, ma offrirgli uno
strumento operativo capace di semplificare le attività quotidiane e di garantire, quando necessario, il
supporto diretto dei consulenti della società.
Queste le parole della Dott.ssa Mariella Di Pinto che ha coordinato il progetto: “La piattaforma
Janus AI sarà una piattaforma che aiuterà le imprese a svilupparsi i mercati esteri; sarà un'assistente
quotidiano dell'export manager ma anche un'assistente per chi l'export manager non ce l'ha.
Tra le funzionalità disponibili fin dal lancio figurano l'analisi e l'intelligence sui mercati esteri, la
gestione della comunicazione commerciale internazionale, un CRM dedicato ai rapporti con clienti
e partner stranieri, l'accesso agli strumenti di finanza agevolata – tra cui SIMEST, SACE, Finest,
PNRR, fondi europei e ICE – oltre alla gestione delle scadenze e degli adempimenti, alla possibilità
di richiedere consulenze specialistiche e a un assistente conversazionale AI per il supporto
quotidiano.
Uno degli elementi distintivi della piattaforma è proprio l'integrazione tra tecnologia e competenze
umane. Janus, infatti, opera sulla base di istruzioni sviluppate da professionisti che da anni
lavorano nell'export e, dietro ogni risposta fornita dall'intelligenza artificiale, rimane sempre
disponibile il supporto di un consulente IC&Partners. La piattaforma è inoltre pensata sia per le
aziende che stanno muovendo i primi passi sui mercati internazionali sia per quelle che dispongono
già di una struttura export consolidata.
Grande attenzione è stata riservata anche alla protezione dei dati. Janus utilizza una tecnologia
proprietaria di IC&Partners con infrastruttura e server ospitati in Europa, opera nel rispetto della
normativa GDPR ed è dotata di accordo per il trattamento dei dati (DPA). Le informazioni delle
imprese non vengono utilizzate per addestrare i modelli di intelligenza artificiale, un aspetto
particolarmente rilevante per le aziende che condividono dati sensibili relativi a strategie
commerciali, mercati e operazioni internazionali.
La piattaforma nasce per rispondere a un'esigenza concreta del tessuto imprenditoriale italiano.
Secondo i dati riportati da IC&Partners - elaborati su fonti Istat, Unioncamere, TEHA-Ambrosetti -
solo il 3% circa delle imprese esporta in modo continuativo e strutturato: si tratta di circa 121 mila
aziende che, da sole, generano il 28% del PIL nazionale. Un dato che evidenzia l'enorme potenziale
ancora inespresso dell'internazionalizzazione.
L'accesso alla piattaforma sarà operativo dal 1° ottobre 2026. Le imprese interessate possono
ancora beneficiare delle condizioni riservate ai Founding Member, previste per le prime trenta
aziende aderenti: tra i vantaggi figurano un periodo iniziale di utilizzo gratuito, un pacchetto
aggiuntivo di crediti per gli strumenti AI e condizioni dedicate sull'abbonamento. Grazie
all’implementazione di Groow AI — un hub di agenti intelligenti sviluppato dal partner di IC,
Webidoo - l'intelligenza artificiale progettata arriva in tutti i reparti dell'azienda, non solo in quelli
che parlano con l'estero. Chi entra oggi in Janus, ha la porta già aperta su questo ecosistema digitale
integrato.
«La nostra attività è sempre stata incentrata su un modello molto chiaro dal punto di vista
strutturale, ovvero il fatto di avere delle presenze nostre dirette, proprietarie, all'interno dei mercati
per assistere le aziende italiane nei processi di internazionalizzazione. Questo da sempre», ha
dichiarato il Presidente di IC&Partners, Roberto Corciulo. «Il modello, poi, negli anni si è
evoluto, è cresciuto e, a un certo punto, oltre alle nostre sedi dirette, abbiamo messo in
collegamento tutti i vari partner con cui eravamo entrati in contatto. Oggi copriamo 50 mercati del
mondo, di cui 21 li copriamo direttamente con 34 uffici.»
Con Janus, IC&Partners punta a mettere a disposizione delle imprese italiane uno strumento che
unisce intelligenza artificiale, esperienza consulenziale e servizi specialistici, con l'obiettivo di
rendere più semplice, strutturato ed efficace il percorso di internazionalizzazione, facendo leva su
una realtà imprenditoriale che dal Friuli Venezia Giulia continua a rafforzare la propria presenza sui
principali mercati mondiali.
Per ulteriori informazioni: info.icpartners.it
Franca Ricci Belletti








