Maturità 2026: chat con le soluzioni in tempo reale, indagata 22enne

Una rete invisibile per barare all'esame di Stato, azzerata dalla Polizia Postale. Una ragazza di 22 anni, residente in provincia di Messina, è stata denunciata dalla Procura di Trieste con l'accusa di aver gestito un canale social dedicato a fornire le soluzioni in tempo reale per le prove della Maturità 2026.
Il canale telematico, denominato "Maturità 2026", contava già 2.759 membri. All'interno della chat venivano diffusi in modo illecito testi d'esame, tracce interamente svolte e suggerimenti strategici per consentire ai candidati di superare le prove ministeriali in modo fraudolento.
L'attività illecita è stata scoperta dagli agenti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia, costantemente impegnati nel monitoraggio del web durante i giorni d'esame. I magistrati di Trieste hanno immediatamente ordinato il blocco e il sequestro preventivo dello spazio virtuale per interrompere il passaggio di informazioni.
Durante la perquisizione a carico della giovane messinese, gli inquirenti hanno proceduto al sequestro dei dispositivi informatici utilizzati per l'amministrazione del canale. La ragazza deve ora rispondere della violazione della legge n. 475 del 1925, una norma storica che punisce la falsa attribuzione di lavori altrui e la diffusione di elaborati pronti per esami e concorsi pubblici. Le indagini proseguono per verificare l'eventuale coinvolgimento di complici e identificare i beneficiari delle soluzioni.








