Condanna per amianto nelle scuole: risarcimento alla famiglia di un tecnico
La Corte d'Appello di Trieste ha stabilito che il Ministero dell'Istruzione e del Merito dovrà risarcire con circa 600mila euro la famiglia di B.R., ex tecnico dell'Istituto A. Volta, deceduto nel 2016 per mesotelioma pleurico. La sentenza ha riconosciuto che la malattia è stata causata dall'esposizione prolungata all'amianto presente nei laboratori e nell'officina dell'istituto, dove l'uomo ha lavorato per oltre 15 anni senza adeguate protezioni. Il problema non riguarda solo il suo caso: altri lavoratori e persino uno studente hanno sviluppato patologie legate all'amianto, confermando il rischio per chi frequenta o lavora nelle scuole. Secondo l'Inail, in Italia si registrano 158 casi di mesotelioma tra il personale scolastico, un dato che sottolinea la necessità di maggiori misure di sicurezza.









