Al via il GoRise Festival con la direzione di Alexander Gadjiev
C’è un territorio dove i confini geografici hanno smesso da tempo di dividere, trasformandosi in ponti culturali sospesi tra note e tradizioni diverse. In questa cornice unica, legata a doppio filo all’eredità di Gorizia e Nova Gorica Capitale Europea della Cultura, prende il via il GoRise Festival. Da domani, 19 luglio, fino al 24 luglio 2026, l’…
| Denis Locoselli | Spettacoli

C’è un territorio dove i confini geografici hanno smesso da tempo di dividere, trasformandosi in ponti culturali sospesi tra note e tradizioni diverse. In questa cornice unica, legata a doppio filo all’eredità di Gorizia e Nova Gorica Capitale Europea della Cultura, prende il via il GoRise Festival. Da domani, 19 luglio, fino al 24 luglio 2026, l’area transfrontaliera tra l'Italia e la Slovenia diventerà l'epicentro della grande musica internazionale, offrendo un fitto calendario di concerti, masterclass di alta formazione e incontri divulgativi.
L'evento, organizzato dal centro musicale sloveno Glasbena matica, si sviluppa come un festival diffuso che toccherà Gorizia, Nova Gorica e il suggestivo territorio del Collio (Brda). L'obiettivo è chiaro: unire le comunità locali attraverso l'eccellenza artistica e il dialogo tra culture, attirando studenti e appassionati da tutta Europa.
Il vero motore di questa edizione è la sua prestigiosa direzione artisticav, affidata ad Alexander Gadjiev. Il pianista goriziano, ormai acclamato a livello globale come una delle punte di diamante della sua generazione, ha voluto dare al festival un'impronta che coniuga l'attività concertistica di altissimo livello con una profonda missione didattica. Sotto la sua ala, il GoRise Festival non sarà solo una vetrina di grandi esibizioni, ma un vero e proprio laboratorio per i giovani talenti di domani.
Il cuore pulsante delle attività didattiche si concentrerà a Gorizia, tra la sede della Glasbena matica e il Centro Kulturni dom (Kb). Qui prenderanno vita le attesissime masterclass di perfezionamento di pianoforte, guidate dallo stesso Alexander Gadjiev insieme al maestro Sijavush Gadjiev. A queste si affiancheranno le sessioni avanzate di composizione con Guillem Palomar e i corsi di armonia tenuti da Andrea Miazzon.
Il festival saprà però aprirsi anche al grande pubblico con momenti di approfondimento culturale. Tra gli appuntamenti più attesi spicca la conferenza di giovedì 23 luglio alle ore 20:00 presso la Sala Dora Bassi di Gorizia, in Via Garibaldi 7. Il musicologo Francesco Fontanelli terrà un incontro dal titolo "Schumann e la poetica delle reminiscenze", un'occasione perfetta per calarsi nelle atmosfere del romanticismo tedesco prima dei grandi eventi live.
Il culmine della rassegna si toccherà infine nelle serate conclusive, quando gli studenti delle masterclass e i grandi professionisti condivideranno il palco per restituire al pubblico il frutto di giornate intense di studio. L'appuntamento clou è fissato per venerdì 24 luglio alle ore 20:00 presso il Kulturni dom di Nova Gorica, un concerto simbolo che chiuderà la settimana celebrando la musica come linguaggio universale privo di barriere.
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