Il confine si fa palcoscenico: al via la 7^edizione del Visavì Gorizia Dance Festival
Dal 14 al 18 ottobre, le città di Gorizia e Nova Gorica torneranno a guardarsi negli occhi, annullando i confini geografici attraverso il linguaggio universale del corpo. Il Visavì Gorizia Dance Festival taglia il traguardo della sua settima edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali transfrontalieri più attesi e innovativi dell…
| Denis Locoselli | Spettacoli

Dal 14 al 18 ottobre, le città di Gorizia e Nova Gorica torneranno a guardarsi negli occhi, annullando i confini geografici attraverso il linguaggio universale del corpo. Il Visavì Gorizia Dance Festival taglia il traguardo della sua settima edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali transfrontalieri più attesi e innovativi dell'anno. Nato dall’intuizione di ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale, il festival trasforma il concetto stesso di frontiera da linea di divisione a spazio aperto di incontro, dialogo e sperimentazione coreografica.
Il nome scelto per la rassegna, Visavì, non è casuale: evoca l'espressione francese vis-à-vis e il dialetto locale per descrivere l'atto del trovarsi "di fronte". Quest'anno, l'evento unisce più che mai l'Italia e la Slovenia in una stretta cooperazione internazionale che coinvolge il teatro sloveno SNG di Nova Gorica e la rete Pan Adria. I palcoscenici non saranno solo i teatri istituzionali, ma anche le piazze storiche e i luoghi non convenzionali di Gorizia, Nova Gorica, Cormons e Gradisca d'Isonzo.
L'edizione di quest'anno si preannuncia straordinaria per numeri e ambizioni. Sotto la direzione artistica di Walter Mramor e il coordinamento di Sara Pastorcich, il festival ospiterà ben 104 artisti internazionali provenienti da Italia, Francia, Croazia, Nigeria e Kenya. Il cartellone prevede 12 spettacoli distribuiti in 14 spazi performativi, con un focus speciale sull'innovazione: il pubblico potrà assistere a cinque prime nazionali, una prima assoluta e sette eventi site-specific pensati per valorizzare l'architettura e la storia del territorio.
Tra le novità più interessanti spicca il Visavì Discovery tour, un itinerario guidato che unisce la visione delle performance contemporanee alle degustazioni del festival partner Jazz & Wine. Inoltre, per incentivare la partecipazione, l'organizzazione ha introdotto un pass d'ingresso unico che permetterà agli appassionati di seguire l'intera rassegna a prezzi accessibili. Non mancherà lo spazio per la formazione, con quattro workshop dedicati alle scuole e ai giovani talenti nelle sezioni Academy Stage e Experimental Contest. Per cinque giorni, il Friuli Venezia Giulia e la vicina Slovenia diventeranno il cuore pulsante della danza mondiale, dimostrando che l'arte non ha bisogno di passaporti.
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