Musica con Vista 2026: tre concerti d’eccellenza a Trieste tra storia, paesaggio e grande musica da camera

Il festival nazionale “Musica con Vista”, promosso dal Comitato AMUR con Le Dimore del Quartetto, torna nel 2026 con una proposta che intreccia musica, architettura e paesaggio. Per il Friuli Venezia Giulia, la Società dei Concerti di Trieste firma un trittico di appuntamenti estivi di alto profilo, inseriti nel calendario culturale cittadino e ospitati in tre luoghi simbolo del territorio.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 26 giugno 2026 alle 21 nel Piazzale del Castello di Miramare, grazie alla collaborazione con il Museo Storico e il Parco del Castello. Il Quartetto Jouska aprirà la rassegna con un percorso dedicato al classicismo, tra Haydn, Boccherini e Mozart, in un dialogo tra musica e architetture asburgiche affacciate sul mare. In caso di maltempo, il concerto si terrà nella Sala del Trono.
Giovedì 2 luglio 2026, sempre alle 21, il Parco del Museo Civico Sartorio accoglierà il Quartetto Quazar per un viaggio tra tardo romanticismo ed espressività novecentesca. In programma Grieg, Janáček, Schulhoff e Puccini, in un intreccio di colori sonori e suggestioni europee. Se necessario, l’evento sarà spostato all’Auditorium della Casa della Musica.
La chiusura è prevista per venerdì 10 luglio 2026 alle 21 al Giardino Pubblico Muzio de’ Tommasini, con il Trio di Percussioni formato da Fabián Pérez Tedesco, Marco Viel e Ivan Boaro. Una serata dedicata alle sonorità ritmiche del Novecento e contemporanee, tra Reich, Glass, Živković, Ravel, Koppel, Sartorius e una composizione dello stesso Pérez Tedesco. In caso di pioggia, il concerto si terrà nella Sala Beethoven.
La Società dei Concerti propone così un percorso che invita a riscoprire Trieste attraverso la musica, valorizzando la sinergia tra istituzioni e manifestazioni estive del territorio.
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