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Le maschere del Carnevale: Meneghino

Se passeggiate per le strade della "Madunina" durante il Carnevale, non potete non imbattervi in lui: Meneghino. Ma attenzione, non cercate una maschera di cuoio o un travestimento inquietante. Meneghino è l'unica maschera della tradizione italiana che si presenta a viso scoperto. Perché? Perché a Milano l'onestà viene prima di tutto! Scopriamo in…
 |  Redazione  |  Eventi

Se passeggiate per le strade della "Madunina" durante il Carnevale, non potete non imbattervi in lui: Meneghino. Ma attenzione, non cercate una maschera di cuoio o un travestimento inquietante. Meneghino è l'unica maschera della tradizione italiana che si presenta a viso scoperto. Perché? Perché a Milano l'onestà viene prima di tutto! Scopriamo insieme la storia del personaggio che ha dato il soprannome a tutti i milanesi.

LE ORIGINI: IL SERVO DELLA DOMENICA Nato alla fine del Seicento dalla penna del commediografo Carlo Maria Maggi, il suo vero nome è Domenico (Domenighin in dialetto). Ma perché proprio questo nome? All'epoca, i milanesi che non potevano permettersi un servitore fisso, ne assumevano uno solo per la domenica: il "Meneghino", appunto. Da umile servitore, col tempo è diventato il simbolo della dignità popolare e della libertà, trasformandosi nell'eroe che si prende gioco dei padroni boriosi.

COM'È FATTO? UN LOOK SENZA TEMPO Il costume di Meneghino è un mix di eleganza e sobrietà, proprio come lo stile milanese:

  • La Giacca: Un lungo soprabito marrone scuro o verde scuro, dal taglio settecentesco.
  • I Pantaloni: Corti al ginocchio, abbinati a vistose calze a righe orizzontali bianche e rosse (il suo tratto più distintivo!).
  • Il Cappello: Il classico "tricorno" nero.
  • Il Volto: Come detto, Meneghino non porta maschera. Indossa una parrucca con il codino all'insù e mostra i suoi lineamenti: uno sguardo schietto e un sorriso pronto alla battuta.

IL CARATTERE: CUORE IN MANO E TESTA SULLE SPALLE Meneghino incarna le virtù tipiche dei milanesi: è laborioso, onesto, generoso e non sopporta le ingiustizie. Non è un servo sciocco come altri suoi colleghi; è invece molto saggio, dotato di un senso pratico formidabile e di un'ironia sottile che usa per difendere i più deboli. È il classico "bravo ragazzo" che però non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.

CURIOSITÀ: LA COPPIA PIÙ BELLA DI MILANO Sapevate che Meneghino non è solo? Al suo fianco c'è quasi sempre la sua amata moglie, la Cecca (diminutivo di Francesca). Insieme formano la coppia d'oro del Carnevale ambrosiano: lui saggio e lavoratore, lei vivace, sorridente e abilissima nel risolvere i problemi domestici (e non solo). Inoltre, Meneghino è così importante che dal 1848 è ufficialmente la maschera municipale di Milano!

PERCHÉ LO AMIAMO ANCORA? In un mondo di filtri e maschere, Meneghino ci ricorda l'importanza di essere autentici. Rappresenta una Milano che corre, che lavora sodo, ma che non dimentica mai di essere solidale e, soprattutto, di essere "a faccia aperta".

 

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