Buongiorno, Trieste: la settimana che si è chiusa, e quella che comincia adesso
| La Redazione | Commento del giorno

Buongiorno, Trieste: la settimana che si è chiusa, e quella che comincia adesso
Sette giorni di memoria a Gorizia, di record a Gusti di Frontiera, di lavoro che traballa alla StarTech e di sport che riparte. Da oggi il lunedì si apre così: uno sguardo indietro, e poi avanti. Buona settimana a tutti voi.
Sono le otto e mezza. Prima di tutto il resto: grazie. Anche questa settimana ci avete seguito in tanti, e da stamattina il lunedì cambia un po' faccia. Prima di entrare nella giornata ci fermiamo un momento a mettere in fila la settimana appena chiusa. Poi vi auguriamo di cuore di cominciare questa nuova settimana nel migliore dei modi, e se vorrete farlo anche in nostra compagnia, per noi è la soddisfazione più grande.
Il cielo, che ci regala la seconda estate
Chi è uscito di casa poco fa l'ha sentito: undici gradi all'alba, la prima vera mattina fredda dell'anno. Quella in cui ti accorgi che la giacca non è più un optional e che il caffè al banco, in piedi, ha un altro sapore.
Ma tenete duro fino a mezzogiorno, perché oggi si arriva a venticinque gradi con il sole pieno. E la settimana è tutta così: venticinque gradi da martedì a giovedì, ventitré nel fine settimana, pioggia praticamente assente. L'unica accortezza è vestirsi a strati, perché tra la mattina e il pomeriggio ballano quattordici gradi.
Dopo l'agosto che abbiamo passato, questa è esattamente la settimana che avremmo ordinato. E con la Barcolana che si avvicina, il cielo comincia a essere una notizia anche per chi guarda il mare.
La settimana appena chiusa
È stata la settimana di Gorizia, senza discussione. Prima le cinque Medaglie d'Onore consegnate agli internati nei lager nazisti, con una cerimonia tenuta dentro un liceo, il Dante Alighieri, davanti ai ragazzi. Poi quattro giorni di Gusti di Frontiera, che ha confermato e superato i numeri dell'anno scorso consolidandosi come il più grande evento enogastronomico del Nord Italia, sostenuto da un piano trasporti da cinquanta treni straordinari e duecentosettantadue navette. Memoria e festa nella stessa città a pochi giorni di distanza: non capita spesso, e valeva la pena notarlo.
Il rovescio è arrivato nella notte finale, con sei patenti ritirate: cinque conducenti ubriachi e uno positivo alla cannabis. Nessuno si è fatto male, ed è la parte buona. Ma le navette c'erano, i treni pure.
A Trieste la settimana ha avuto due volti. Quello che preoccupa è la vicenda StarTech, con i lavoratori al presidio e la politica che si divide: il PD critica il Sindaco e chiede che tuteli l'occupazione, Idea Giuliana parla di difendere il tessuto industriale della città. Dietro le posizioni ci sono famiglie che aspettano di sapere se avranno uno stipendio: è la storia che seguiremo più da vicino in questi giorni. Salvati, sempre del PD, ha chiesto al sindaco Dipiazza di garantire un presidio medico a Melara.
Sul fronte sanitario la città ha affrontato un caso accertato di dengue in via Revoltella alta, con tre notti di disinfestazione. Sul fronte sicurezza, i controlli e un violento incidente all'alba di domenica in piazza Vittorio Veneto, con un'auto capottata nel cuore della città.
Ma la settimana ha portato anche parecchio di buono. Trieste ha ospitato il 70° Congresso nazionale degli ingegneri per il centenario dell'Ordine, ha accolto una delegazione imprenditoriale austriaca in Porto per nuove collaborazioni, ha presentato il nuovo Museo Istriano in Porto Vecchio e ha visto aprire, al Museo de Henriquez, la mostra per gli ottant'anni dei paracadutisti. Duino-Aurisina ha annunciato trentacinque cantieri e oltre tre milioni per le strade comunali. E il Friuli Venezia Giulia si è scoperto primo in Italia per alberi monumentali, con 1.695 esemplari censiti: dopo l'estate dei roghi, è una medaglia che fa piacere portare.
Ieri, poi, la prima Staffetta del Cuore ha collegato di corsa il CRO di Aviano al Burlo Garofolo. Chilometri di gambe per unire due ospedali che si occupano di chi sta peggio: se dovessimo scegliere una sola immagine di questi sette giorni, sarebbe questa.
Dallo sport, chiusura in chiaroscuro. La Pallacanestro Trieste ha sfiorato il colpaccio all'esordio in Serie A1 contro i campioni d'Italia di Milano: sfiorato, non centrato, ma dopo un mercato costruito in corsa è un segnale. Il Venezia Giulia Basketball ha aperto la Serie C prendendosi il derby, e la Pro Gorizia ha infilato la seconda vittoria consecutiva battendo 2-0 l'Azzurra Premariacco. Male invece la Triestina, che ha ceduto alla distanza a Cjarlins Muzane: quinta giornata, e i punti cominciano a pesare.
La settimana che comincia
Guardando avanti, il piatto forte arriva subito: giovedì e venerdì il Generali Convention Center ospita B2Big Live 2026, due giorni in cui Trieste torna a parlare di impresa e di marketing con una platea che viene da fuori regione.
Venerdì a Monfalcone inaugura al MuCa la mostra "Il tallone di Achille". Prosegue la stagione dei teatri, con la Società dei Concerti che ha presentato il cartellone 2026/27 e "La storia della Traviata" che torna al Verdi. E per chi ama questa città c'è da leggere "Inamorarse a Trieste", la nuova raccolta in dialetto di Edda Vidiz.
Resta aperta la segnalazione sui bagni della tribuna del Nereo Rocco, arrivata in redazione la settimana scorsa: con la Triestina che ha bisogno del suo pubblico, sistemarli costerebbe poco e varrebbe parecchio.
Per questa settimana
Che sia una buona settimana, per tutti voi. Per chi stamattina è tornato al lavoro senza troppa voglia, per chi ha un esame o un colloquio, per chi aspetta una risposta che non arriva. E per i lavoratori della StarTech, che una risposta la stanno aspettando davvero.
Noi ci siamo, come sempre: stasera alle venti, e ogni sera di questa settimana. Se vorrete cominciarla insieme a noi, ne saremo felici.
Grazie di averci seguito anche oggi, e così numerosi. Buona giornata e buon lavoro da Il Meridiano.
Fonte: Servizio della redazione
Foto: Redazione Il Meridiano







